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Liberapresenza si ferma per due settimane.
Questo agosto 2015, ha spinto governo e organi di informazione ad enfatizzare il 2015 come l‘anno della ripresa. Chi se ne accorto? Nei fatti, la crisi è ancor più pesante degli anni ormai trascorsi, la responsabilità di quanto sta accadendo, non può essere ascritta soltanto alla globalizzazione che ha reso tutte le nazioni del mondo, produttrice di immondizia, considerato che tutto quello che i nuovi schiavi del liberalismo producono dura il tempo di venderlo o comprarlo. Spetta ai Fascisti la responsabilità di distruggere questo mondo, comprese tutte le organizzazioni nazionali ed internazionali che hanno consegnano i popoli del mondo allo sfruttamento delle multinazionali. Dobbiamo sostituire la falsa “democrazia” con lo Stato Nazionale del Lavoro, riprendendo in mano il destino del Popolo italiano, per fermare il declino in cui la partitocrazia ha condotto la nostra Nazione. Occorrono riforme profonde nel campo economico,sociale e istituzionale, ritrovando il sentiero della crescita e della prosperità diffusa, anche attraverso il collegamento al lavoro obbligatorio. Il declino è “democrazia” ma non è un fatto ineludibile, come ha dimostrato la storia italiana e ancor più il ventennio Fascista. Riprendiamoci in mano il destino dell’Italia per investire e prosperare, ritornando ad essere produttori. Basta con il governo Renzi che ha come unico obiettivo la difesa dello status quo e la "stabilità" fine a se stessa.