Lottano l’apologia, ma regolano ancora la loro "democrazia" con le leggi del Fascismo

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Lottano l’apologia, ma regolano ancora la loro "democrazia" con le leggi del Fascismo

Messaggio  Admin il Mer 07 Apr 2010, 22:34

24 marzo 2010
Lo show della “democrazia”, si e svolto presso la caserma dei VV. FF. di Roma, in via Scilla 2, zona Capannelle, ad esibirsi il ministro Roberto Calderoli trasformatosi in novello despota romano, infatti, dopo aver chiesto ai vari ministeri di sfoltire l’ordinamento legislativo dalle disposizioni ritenute ormai inutili, il novello Nerone si è esibito nell’arte dell’incendiario, accendendo un simbolico muro che, nell’immaginario popolare doveva rappresentare il regime democratico e le sue tante leggi ormai inapplicabili.
Il cittadino, nonché ministro Calderoni, probabilmente ha ritenuto inutile anche le disposizioni ambientale che obbligano tutti noi al recupero di parte dei rifiuti. Quella montagna di cartoni contenevano carteggi ormai inutile e come tali andavano riciclati.

Il regime “democratico”, prendendo spunto dal Decreto Legislativo 1 dicembre 2009, n. 179 recante disposizioni legislative statali anteriori al 1° gennaio 1970, di cui si ritiene indispensabile la permanenza in vigore, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, ha cancellato dal nostro ordinamento oltre 350.000 disposizioni di legge, comprese quelle approvate nel ventennio Fascista, mantenute in vigore negli ultimi 67 anni dai tanti governicchi che questa “democrazia” si è dato. Sono state cancellate le disposizioni dell’Italia Fascista, inerenti, l’Istruzione il Lavoro lo Sport, e soprattutto la Previdenza e la Prevenzione Sociale, leggi approvate negli anni in cui l’Italia prospettava di diventare Grande.

Anche il governo Berlusconi, non’ostante l’antifascismo viscerale e il meccanismo del taglia-leggi previsto per legge, è stato costretto a mantenere in vigore molte leggi fasciste, purché, questo si, non contrastino con gli interresi del capitalismo locale ed internazionale, leggi, ormai estranee al momento storico-sociale, in cui l’occupante straniero c’ha costretto a vivere.
Le leggi Fasciste erano scritte per regolare la vita di un popolo coraggioso, capace, laborioso, in un’Italia sempre più GRANDE.

In questi anni il parlamento si è preoccupato d’approvare leggi per fermare il nostro diritto alla libertà, specie quella ideologica, attraverso norme sull’apologia del Fascismo, o peggio innalzando archi costituzionale, sbriciolatosi sotto la mannaia dei giudici, e del popolo sovrano, ormai stanco di caste e baronie rosse.

A seguire riportiamo l’indice delle leggi approvate nel ventennio fasciste, ed ancora oggi del tutto efficaci in questa “democrazia” che si alimenta vergognosamente d’antifascismo, come trascritte il 14 -12 -2009, nel supplemento ordinario n. 234 /L alla Gazzetta Ufficiale seria generale n. 290.
Allegato 1 - Atti salvati dall'elenco delle abrogazioni allegato al decreto legge 22 dicembre 2008 n. 200 così come convertito dalla legge 18 febbraio 2009, n. 9
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Allegato 2 - Atti salvati dall'elenco delle abrogazioni allegato al decreto legge 22 dicembre 2008 n. 200 così come convertito dalla legge 18 febbraio 2009, n. 9


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