INTERCETTAZIONI: LEGGE ITALIANA MINACCIA LIBERTA' D'ESPRESSIONE.

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INTERCETTAZIONI: LEGGE ITALIANA MINACCIA LIBERTA' D'ESPRESSIONE.

Messaggio  Admin il Mer 14 Lug 2010, 22:45


ONU: è tempo di lasciare questa organizzazione.

Gli Stati vincitori della prima guerra mondiale Francia, Inghilterra e Stati Uniti il 10 gennaio 1920, costituiscono la Società delle Nazioni assorbendo all’interno i loro Stati satelliti nel tentativo di imbrigliare sotto la loro prepotenza gli Stati sconfitti e i giovani Stati, come l’Italia che dovette subire la prepotenza inglese. Dopo l’occupazione (per ottenere delle scusse) dell’isola greca di Corfù, con la condanna a risarcire 50milioni alla Grecia, e l’imposizione delle sanzioni, per obbligare l’Italia a rinunciare alla conquista del posto al Sole.
La Società delle Nazioni si era dato lo scopo:
- di promuovere la cooperazione internazionale, realizzare la pace e la sicurezza degli Stati, mercé:
- di non ricorrere in dati casi alle armi;
- di stabilire rapporti palesi, giusti e onorevoli fra le Nazioni;
- di riconoscere fermamente le regole del diritto internazionale come norme effettive di condotta fra i Governi;
- di osservanza della giustizia e il rispetto scrupoloso di ogni trattato nelle relazioni reciproche dei popoli civili.
In quegli anni dire Società delle Nazioni voleva dire Inghilterra – come oggi vuol dire Stati Uniti d’America -, gli alleati con il loro comportamento prepotente, prima, promossero la seconda guerra mondiale e dopo la vittoria, nell’aprile 1946 decretarono la morte di quella organizzazione, ormai divenuta inutile, perché nell’ottobre 1945 era stata sostituita dall’Organizzare delle Nazioni Unite (ONU), più utile ai nuovi potenti.
Un sistema, capace di sottomettere alla volontà anglo-americana ancora più Stati della Fallita Società delle Nazioni.
Gli scopi che la nuova l’organizzazione si è dato sono identici a quelli della Società delle Nazioni, anche se richiamate in forme più elaborate:
• mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
• promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare ad una rottura della pace;
• sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l'autodeterminazione dei popoli;
• promuovere la cooperazione economica e sociale;
• promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;
• promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;
• promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.

Solo la contrapposizione dei due blocchi capitalisti, quello liberale e quello di Stato, ha prolungato la durata di questa organizzazione scialba, inutile e sprecona.
Per questo scopo sono state costituite innumerevoli agenzie “specializzate”, che foraggiano migliaia di uominie&donne che sottostanno e promuovono le direttive del potere capitalistico, il quale al contrario del Fascismo, ha un solo scopo mantenere servi i popoli del mondo.
Queste le vergognose organizzazioni di cui si serve il sistema delle Nazioni Unite, per formulare politiche economico e sociale, fissandone le linee guida di sviluppo:
* ACNUR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati);
* UNCITRAL (United Nations Commission on International Trade Law);
* UNHCHR (United Nations High Commissioner for Human Rights);
* UNOPS (United Nations Office for Project Services);
* ECA (Economic Commission for Africa);
* ECE (Economic Commission for Europe);
* ECLAC (Economic Commission for Latin America and Caribbean);
* ESCAP (Economic and Social Commission for Asia and the Pacific);
* ESCWA (Economic and Social Commission for Western Asia);
* UNICEF (United Nations Children's Fund);
* UNCTAD (United Nations Conference on Trade and Development);
* UNDP (United Nations Development Programme);
* UNIFEM (United Nations Development Fund for Women);
* PAM (Programma Alimentare Mondiale);
* UNRISD (United Nations Research Institute for Social Development);
* FAO (Food And Agricultural Organization);
* OIL (Organizzazione internazionale del lavoro);
* UNESCO (United Nations Educational Scientific And Cultural Organization);
* ICAO (International Civil Aviation Organization);
* OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità);
* IMO (International Maritime Organization);
* ITU (International Telecommunication Union);
* WMO (World Meteorological Organization);
* UPU (Universal Postal Union);
* UNIDO (United Nations Industrial Development Organization);
* WIPO (World Intellectual Property Organization);
* IFAD (International Fund For Agricultural Development);
* IAEA (International Atomic Energy Agency).

A queste debbono aggiungersi le istituzioni finanziarie internazionali, quali FMI (Fondo Monetario Internazionale), BIRS (Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo), IFC (International Finance Corporation), IDA (International and Development Association), la OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio).

L’Onu, le organizzazioni ad esso collegate da anni si sono dimostrate inutili ai popoli del Mondo, dal nostro Paese ha preteso: prefabbricati, vaccini, generatori elettrici, attrezzature mediche, centinaia di milioni di euro, spese in cooperazioni o in missioni umanitari; oggi si permette di mettere in discussione (il disegno di legge 1415) quello che ancora, di fatto, è appena una proposta di legge.

A contestare il nulla è il relatore speciale sulla libertà di espressione delle Nazioni Unite, Frank La Rue, che pur condividendo le preoccupazioni del governi italiano sulla diritto alla privacy, in un comunicato chiede al governo italiano di "abolire o modificare" il disegno di legge sulle intercettazioni perché, secondo lui "se adottato nella sua forma attuale può minare il godimento del diritto alla libertà di espressione in Italia", auspicando sul tema l'avvio di discussioni tra l'Onu e il governo italiano.
Minacciando una missione nel 2011 in Italia, per esaminare la situazione della libertà di stampa e il diritto alla libertà di espressione.

Noi Fascisti ci chiediamo:
- quali pressioni ha subito l’incaricato dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, considerato che il suo intervento segue quello del dipartimento della Giustizia americano gestito da un uomo della sinistra (sovversiva) asservita al capitalismo mondialista, e del Osce che come l’Onu è intervenuta dopo il governo Usa;
- quale motivo Frank La Rue, aveva di richiamare la manifestazione, Italiana, del 9 luglio scorso contro il ddl, organizzata da sovversivi antitaliani, agendo, di fatto, da amplificatore dei manifestanti raccomandato al governo di non "adottare il ddl nella sua forma attuale;
- le “democrazie liberali” non hanno aggredito l’italia e il suo governo Fascista per fermare il corporativismo? Chiedere al governo del Popolo dei Ladroni di impegnarsi in un dialogo significativo con tutte le parti interessate, in particolare giornalisti e organizzazioni della stampa, per garantire che le loro preoccupazioni siano prese in considerazione", non dimostra che il Fascismo con il principio della democrazia corporativa era è resta una valida alternativa al liberalismo promulgato da Stati servili al capitalismo;
- quando mai, Stati Uniti, Osce, Onu e Convenzioni internazionale sui diritti civili e politici, di cui l’Italia è parte, si sono preoccupati, delle leggi che minano il diritto alla libertà di espressione, limitazioni individuali che alcune leggi italiane impongono da 67anni a chi si onora di dichiararsi Fascista.

Frank La Rue, si dice preoccupato per le sanzioni previste nel ddl: reclusione fino a quattro anni per chi non è accreditato come giornalista professionista per la registrazione di qualsiasi comunicazione o conversazione senza il consenso della persona coinvolta e la diffusione di tali informazioni; fino a 30 giorni di carcere e una sanzione fino a 10mila euro per i giornalisti; 450mila euro per gli editori che pubblicano materiale intercettato prima dell'inizio di un processo, sanzioni che La Ruè, ritiene sproporzionate rispetto al reato.
Viene da chiedersi, il dott. La Rue, incaricato dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite di monitorare la situazione del diritto alla libertà di opinione e di espressione nel Mondo, in questi anni dov’è stato? Sicuramente non in questo mondo considerato che in molte nazioni “democratiche” nostri camerati sono finiti in carcere solo per aver esaltato uomini del passato o aver teso il braccio in segno di saluto e appartenenza ad una comunità.

Si vergogni, considerato che la legge proposta da Berlusconi ormai è snaturata nel suo fine, certo sarebbe meglio accantonarla, continuando ad applicare le leggi vigenti (Fasciste) sulle intercettazioni, garantendo la privacy con il licenziamento dei funzionari giudiziari corrotti che passano le intercettazioni agli organi di stampa. Ma nel vostro mondo il valore dell’onestà è ancora difendibile!?

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