La sfiducia non passa, 311- 314. Ma siamo senza Governo

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La sfiducia non passa, 311- 314. Ma siamo senza Governo

Messaggio  Admin il Mer 15 Dic 2010, 00:05


Voto di sfiducia. Fini: il traditore, viene tradito, Liberisti e antitaliani, per il momento hanno perso. Il popolo italiano può ancora sperare.
I parlamentari delle opposizioni vogliono la modifica delle legge elettorale, noi Fascisti riteniamo che e tempo di cambiare radicalmente la forma di rappresentanza del popolo.

L’ulteriore spettacolo che questo sistema “democratico” ha dato in questi mesi dimostra che è tempo di abolire il Parlamento per sostituirlo con la rappresentanza del popolo attraverso i sindacati della produzione e della cultura.
La partecipazione degli operai degli agricoltori e degli scienziati in sostituzione di onorevoli corruttibili, al voto d’ogni provvedimento, dai poteri (forti) della globalizzazione.

Basta al <<collegio>> elettorale, circoscrizione fittizia ed arbitraria, entità che sembra creata appositamente per l’esercizio del broglio, è tempo di sostituirli con il sindacato espressione organica delle forze economiche che danno effettivamente forma alla società.

Al posto dell’<<onorevole>> deputato demagogo, prima, costretto all’accattonaggio sistematico del voto, oggi, asservito a un feudatario di una nuova feudalità peggiore del primo.
Mandiamo a governare il paese ingegneri, commercianti, operai, gente che sa il suo mestiere e conosce i bisogni reali della propria categoria. Invece di un Assemblea di intriganti, di chiacchieroni e di incompetenti, avremo un corpo tecnico adatto allo scopo di dirigere, con conoscenza di causa, la grande azienda dello stato.

Coloro che resteranno volontariamente fuori dei sindacati corrisponderanno in parte alle masse degli astenuti nelle ordinarie elezioni a suffragio universale.
I sindacati padronali e i sindacati dei lavoratori avranno pari peso, ciò perché l’importanza delle due funzioni si controbilancerà nell’economia nazionale.

Questo apparirà un criterio poco democratico. Ma quale sistema veramente di partecipazione è meglio della rappresentanza diretta espressa dal popolo?

La competenza dell’assemblea dovrà restare limitata alle questioni prevalentemente economiche, che sono del resto, come ampiamente dimostrato, le più importanti in politica.
Le questioni di famiglia, di politica estera ecc. dovranno esser risolte in parte mediante il <<Referendum>> popolare diretto e in parte attribuendolo alla competenza del potere esecutivo.
Per questo invitiamo i Camerati e tutti i giovani a ribellarsi al governo di destra o sinistra che sia in quando l’uno vale l’altro.

E’ l’ora di finirla col Parlamento, l’abbiamo subito da troppo tempo, senza Parlamento sapremo trovare la strada dello sviluppo. E’ di sbarazzare l’Italia dalle 630 incompetenze che spadroneggiano a Montecitorio.

Admin

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