Fondo Monetario Internazionale: ancora ai francesi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Fondo Monetario Internazionale: ancora ai francesi

Messaggio  Admin il Mer 29 Giu 2011, 23:31


I Maschi da sempre si dilettino grazie al comportamento di alcune femmine disposte a fare di tutto in cambio di qualche soldo.
Il capo del Governo italiano – un vecchio rimbecillito, arricchitosi abnormemente, non si sa come – da tempo organizza nelle sue ville “orgie, definite bunga bunga” offrendo agli ospiti giovani femmine che in cambio ricevono danaro e preziosi, coinvolgendo a volte persino ragazze minorenni, fatto che ha portato ad uno scandalo giudiziario.
Uno scandalo rimbombato per settimane sulla stampa internazionale non solo contro il capo del governo Berlusconi, ma contro tutto il Popolo italiano.

Un altro vecchio (potente) rimbambito, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, il socialista Dominique Strauss-Kahn, cittadino francese, viene arrestato a New York per aver stuprato una femmina negra, cameriera alberghiera, al quale la stampa francese a riservato una incredula difesa mentre la stampa internazionale riportava semplici comunicati di polizia.

L’informazione, tra i due casi ha usato due pesi e due misure. Anche sé nel primo caso le puttane vi si recavano spontaneamente, nel secondo probabilmente si è assistito ad una perpetrata violenza carnale.

Se Berlusconi, ancora oggi è presidente di un Governo in ininfluente per aver perso la fiducia della maggioranza del Popolo italiano, procurando gravi danni economico-sociali all’Italia, Strauss-Kahn, è stato costretto a dimettersi, con la sola conseguenza di aver lasciato vuota un importante sedia internazionale.

Due casi che hanno dimostrato ancora una volta l’assurdità di questa falsa “democrazia” capitalista asservita sempre più a paesi occidentali espressione di una vittoria guerresca ormai vecchia di sessantasei anni, i quali già allora si dividevano il maltolto e le future competenze
diplomatico-economico.

Un sistema “democratico” che ha snervato gli organi del governo italiano (nazione occupata, dagli anglo-americani), e tutelato il governo francese, (nazione asservita alla vittoria alleata). Infatti ad occupare la sedia lasciata vuota dal francese Strauss-Kahn è stata chiamata grazie ad una regola non scritta (seguita dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in poi, secondo cui il Fondo Monetario deve essere guidato da un europeo e la Banca Mondiale da un americano), la francese Christine Lagarde, tanto che, il capo dell’Eliseo ha commentato la sua nomina alla guida del Fondo Monetario Internazionale come "una vittoria per la Francia".
Sarkozy, ha di che vantarsi, considerato che è stato sostituito nel prestigioso incarico di direttore del Fondo Monetario Internazionale, (organo internazionale, istituito nel 1944) un probabile delinquente francese, con un altra francese, il primo di sinistra la seconda di destra, dando voce all’altra faccia della stessa medaglia – della falsa “democrazia”.

L’undicesimo direttore generale del FMI per la prima volta sarà una donna, l’ormai ex ministro delle finanze francese Christine Lagarde, che siederà su quella che è una delle poltrone più importanti della finanza mondiale per un mandato quinquennale a partire dal prossimo 5 luglio. Christine Lagarde ha ottenuto l’incarico dopo la designazione degli Stati Uniti e a seguire l’appoggio dei Paesi dell’Unione Europea, Cina, Brasile, Egitto, Indonesia, Russia, e diverse altre nazioni africane un “endorsement” fondamentale per mettere in cassaforte la maggioranza del Consiglio Esecutivo (Executive Board), composto dai 24 Direttori Esecutivi

Per gli Usa sostenere un candidato non europeo voleva dire interrompere la consuetudine anche alla Banca Mondiale, cosa che molti membri del Congresso americano sembra non avrebbero gradito. Per questo motivo non si è mai concretizzata una candidatura extra europea la quale secondo gli esperti non avrebbe avuto molte possibilità di vittoria.

Per questo la scelta della francese, più che una scelta tecnica risulta essere una scelta politica, visto che la 55enne Christine Lagarde, si è laureata in legge presso l’Università di Paris X-Nanterre, trasferendosi subito dopo negli Stati Uniti per uno stage presso l’ufficio del deputato statunitense William Cohen, deputato che, successivamente verrà nominato Segretario della Difesa dal Presidente Clinton. Nel 1981 viene assunta dallo studio legale Baker & McKenzie di Chicago. Nel 1995 ne è diventata membro del comitato esecutivo e nel 2004 è stata nominata presidente del comitato strategico.
Tornata in Francia, nel 2005 viene nominata Ministro delegato al Commercio Estero nel governo Dominique de Villepin. In seguito Ministro dell’Agricoltura e della Pesca nel governo Fillon I e infine Ministro dell’Economia, dell’Industria e dell’Impiego nel governo Fillon II. Christine Lagarde, è uno dei politici di destra più popolari in Francia quale rappresentante dell’Unione per un Movimento Popolare. Nel 2004 la rivista Forbes l’ha annovera tra le 100 donne più potenti del mondo (nel 2007 è arrivata a conquistare il 12° posto della speciale classifica).

Quale la competenza economica internazionale dell’avvocato dall'inglese impeccabile Christine Lagarde? Quale i suoi studi specifici? Sembra tecnicamente estranea all’incarico ad essa assegnato, ma, del resto alla “democrazia” non intersessa rispondere agli interessi dei popoli, ma a sostenere il caos, e nel caos gli anglo-americani ci sguazzano.


Admin
Admin

Numero di messaggi : 777
Data d'iscrizione : 23.09.08

http://liberapresenza.forumattivo.eu

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum