Il 14 settembre 2013 ci ha lasciato Michele Logiurato, in arte Di Fiò.

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Il 14 settembre 2013 ci ha lasciato Michele Logiurato, in arte Di Fiò.

Messaggio  Admin il Mar 17 Set 2013, 20:28


[justify]Molti si chiederanno chi era? Michele era nato a Roncone (Trento) il 7 aprile 1956, da una famiglia d’origine lucana, ha raggiunto gli Avi, lasciando gli affetti della moglie e delle due figlie.  

Aderì al movimento giovanile del M.S.I.,  portandosi dietro la sua  grande passione per la musica.

Per questo lo ricordiamo.

Fu  uno dei primi cantautori solisti nel difficile ambiente della destra, nella sua Musica Alternativa, – ha scelto di inserire anche canzoni a sfondo non esclusivamente politico (sempre però orientate dal suo e nostro modo di vedere e pensare), puntando alla professionalità e tentando di entrare anche nel circuito musicale “ufficiale”. Proprio per questo si iscrisse alla SIAE.
La sua era una attitudine intimista ed introspettiva unita al chiaro concetto di far arrivare il più lontano possibile il messaggio. Trattava temi niente affatto scontati per il mondo di allora: il lavoro, l'emigrazione, la scuola, la famiglia, la donna, la società, il disagio sociale, l'ecologia, l’esclusione, la contemporaneità politica giovanile (Rock! su tutte!!), un antiamericanismo non di maniera.
Temi  trattati in modo tale da poter essere compresi da tutti anche oltre "la barricata", cosa che se vogliamo è abbastanza tipica dell'approccio cantautorile.
Mentre i nostri giovani morivano ammazzati, la musica guardava avanti, portando il messaggio finale a "TUTTI", (non si dovevano  erigere steccati a priori con l'altro-da-se), la caratura del personaggio si  comprende anche dalle sue iniziative, anche se molte cose sono rimaste lettera morta in quanto inascoltato cronico si stanno facendo oggi, altre si sono fatte negli anni '90...  

Aveva iniziato nella prima metà degli anni settanta esibendosi nei pianobar e nei pub, mentre in privato scriveva canzoni dai risvolti sociali e politici. Si classificò tra i primi a "Cento città", manifestazione canora organizzata dalle radio libere di tutta Italia e dalla RCA, multinazionale della musica. Non vinse perché si rifiutò di “adattare” il testo della canzone Anna.

Nel 1977 produce un’autocasseta dal titolo "Seveso e no", lo stesso anno ha luogo il primo Campo Hobit, dove non canterà per motivi di salute. Da allora, fino i primi mesi del 1982 portò la sua musica alternativa in tutte le città  d’Italia.
Nel 1980 pubblica anche il primo numero di una rivista dal titolo  "La Mosca Bianca", con lo scopo di creare un circuito alternativo per la musica d’area, pubblicando, come primo passo, un elenco di tutti i negozi in cui era possibile reperire i suoi dischi e di tutte le radio libere alle quali era possibile richiedere la sua musica. La Mosca Bianca", chiuderà nel 1982 dopo sette numeri. Con essa naufraga il tentativo di creare una struttura produttiva e di diffusione alternativa e anche Di Fiò esce di scena.
Ritornerà ad esibirsi dopo tredici anni  di silenzio, lasciandosi coinvolgere nel 1995 nella Festa Nazionale de “Il Secolo d’Italia”, svoltasi a Rieti il 23 luglio e organizzata d’allora Alleanza Nazionale, anche se nel 1993 aveva fondato il movimento “Blocco Nazionale”, senza raccogliere grandi consensi, Michele di quell’insuccesso accusava alcuni politicanti del M.S.I. di allora che (Gaspari, La Russa, Fini ….) tanto fecero e tanto manovrarono per far fallire il progetto. All’epoca disse: “il mondo ora come allora era fatto da pochi coraggiosi e da tantissimi quacquaraqua … ma ho fiducia nelle giovani generazioni che spazzeranno via la vecchia politica corrotta, corruttrice e piena di schifezze umane”.
Nel settembre 2010, ad Ancona, all’interno del progetto “Blocco Nazionale”, viene presentato il Partito del Popolo, anch’esso nato per volontà di Michele Logiurato, già 54enne, Gli obbiettivi che intendeva raggiungere restano racchiusi nelle poche righe che seguano: “La nostra vuole essere a tutti gli effetti una vera e propria rivoluzione, quindi niente aspirina: – prima il rosso sulla bandiera – riaprire le case chiuse – comperare italiano – basta superstipendi per disonorevoli, giudici, boiardi di stato e calciatori – basta corrotti nelle liste, solo lavoratori – basta con il gioco di stato che affama i nostri anziani – basta con la telespazzatura che illude i nostri giovani – sostegno dello stato per onlus e volontariato – valorizzare le associazioni dei consumatori – basta con il canone rai tv – campi di lavoro duro per spacciatori – basta con lo strapotere usuraio delle banche – promuovere e valorizzare di nuovo e meglio l’agricoltura – la cultura e’ l’investimento piu’ importante…”

Nel settembre 2012,  fonda un nuovo movimento “L’Italia Pulita”  un movimento politico e culturale, di destra, di centro, di sinistra,  che è con i giovani e con gli elettori che non va più a votare.

Il nostro ricordo resta fermo, agli anni di Fede comune, ai suoi lavori ancora oggi attuali:
• MC - Seveso e no (Autoprodotta - 1977)
• LP - Ad un passo dal cielo c'è (EIA MDF 1001 - 1978)
• LP - Cervello (EIA MDF 1002 – 1979)
• 45 - Rock/Italia (La Mosca Bianca MDF 1003 - 1980)
• LP - Cavalcare la tigre (La Mosca Bianca MDF 1004 – 1981)


MICHELE LOGIURATO (Di Fiò) SEMPRE PRESENTE!

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