Ungheria: Elezioni politiche del 6 aprile 2014

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Ungheria: Elezioni politiche del 6 aprile 2014

Messaggio  Admin il Mer 09 Apr 2014, 21:44


L’elezioni ungheresi hanno riconfermato il discusso primo ministro ungherese Viktor Orbàn, che nonostante i continui attacchi mossi contro il suo governo dai sionisti e dai loro servitori a capo dei governi occidentali è riuscito ad avere il 45% dei voti, risultato che gli ha permesso di dichiararsi soddisfatto e di affermare “gli ungheresi hanno votato liberamente, e liberamente hanno scelto di continuare la strada da noi tracciata nel corso dell’ultima legislatura”.

Sui 199 seggi d’assegnare per la formazione dell’assemblea del parlamento ungherese, 134 sono andati a rappresentanti del Fidesz; 39 alla Coalizione Democratica (formata per l’occasione da socialisti, liberali e verdi) e 26 a Jobbik che ha totalizzato il 20,05% dei consensi, movimento additato dai falsi democratici alla opinione pubblica occidentale quale partito di estrema destra antisemita e xenofobo.

Orbàn in questi anni ha seguito una linea di governo euroscettica; così come è altrettanto evidente, la sua preoccupazione nel riuscire a mantenere il posto nell’Unione con una maggior forza nazionale dell’Ungheria, restando nel frattempo saldamente amico dello stato russo.
In questi anni al contrario di quando è accaduto in Italia il governo Orbàn è riuscito a ridurre fortemente la disoccupazione anche grazie ai fondi di coesione Ue e degli investimenti di marchi tedeschi come Siemens, Mercedes e Audi.
Dopo queste elezioni i paesi dell’Unione europea saranno costretti ad ammorbidire il proprio giudizio verso le posizioni del governo Orbàn ritenute eccessivamente estremiste, infatti Orbàn è stato rieletto proprio per il suo continuo richiamo “all’orgoglio nazionale”, e per la dimostrata capacita di destreggiarsi tra la tedesca Merkel e il russo Putin. Lui ha saputo parlare al “cuore del suo popolo”, innalzando l’importanza dell’identità nazionale, fra le classi più povere, già incattivite dalle ferree regole di Bruxelles in favore del liberalismo internazionale.
Lui vuol esser il leader forte che sa parlare all’Occidente ed all’Oriente e che dice di avere come obbiettivo quello di un’Ungheria solida, prospera e sicura.
Questo ulteriore successo di Orbàn, ci permette di indicare gli obbiettivi che l’Italia deve darsi, sostituendo la falsa “democrazia occidentale” con una democrazia di Popolo, prospera e sicura, cosi come risulta ha raggiunto l’attuale Ungheria.
L’augurio è quello che in Ungheria il partito di Orbàn Viktor (Fidesz, 45,00%) e il partito di Gabor Vona (Jobbik, 20,05%) trovino l’unità di intendi constatato che al momento insieme rappresentano il 65,05% dell’elettorato ungherese, solo cosi possono veramente contribuire a cambiare l’Europa delle banche per costruire l’Europa delle Nazioni, alla quale si debbono assegnare esclusive competenze su Economia e Difesa, per abbattere liberismo e Nato. Questa è la lotta che i movimenti ritenuti populisti debbono promuovere in ognuna delle nazioni europee, costruendo passo dopo passo la rivolta di popolo.

Admin

Numero di messaggi : 776
Data d'iscrizione : 23.09.08

http://liberapresenza.forumattivo.eu

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum