Prepotenza e ignoranza degli antifascisti

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Prepotenza e ignoranza degli antifascisti

Messaggio  Admin il Sab 22 Lug 2017, 23:52


In questi anni di vigliaccheria sono poche le persone che esprimono, liberamente, la propria opinione, per questo noi Fascisti sentiamo il dovere di esprimere la nostra solidarietà al Consigliere comunale della ridente cittadina di Acireale, Bruno Piro (eletto in una lista civica), che pur essendo estraneo al mondo che andrebbe ad intaccare l’odiosa proposta dell’on. Fiano, a postato su Facebook <<-Fiano ebreo Bastardo->>.

Post che ha permesso ad un verme rosso, quale è il segretario regionale del Pd siciliano, di dire senza alcun rispetto per l'opinione altrui <<-Ora si dimetta->>.

Nulla di strano se non fosse che a chiedere le dimissioni sia Fausto Raciti, un servo del sistema, il quale, per godere di tutti i privilegi che questo sistema  le offre, ha avallato le porcate del governo Crocetta. Ciononostante, in difesa del collega di partito Emanuele Fiano,  si è permesso di scrivere: «-Condanno con la più assoluta fermezza gli insulti rivolti a Fiano da Piro, con un linguaggio antisemita e triviale. Sembra incredibile leggere frasi del genere nel 2017-», e ancora Raciti, che è anche deputato del Pd, aggiunge che, la battaglia che sta combattendo per un inasprimento del reato di apologia del fascismo si muove nella direzione giusta. Un impegno che ha contrassegnato tutta la sua carriera. Stiamo parlando di uno tra i più preparati deputati presenti in Parlamento, per il quale il Ventennio non è una ciondolo o un adesivo, ma un abominio che ha colpito dolorosamente la sua famiglia. Piro si dimetta immediatamente e corra a studiare la storia italiana.

Questo vile, si permette di scrivere del Ventennio che la sua parte politica ha cercato in tutti i modi di cancellare dalla storia d'Italia, scordando che quelli furono gli unici anni in cui la terra italiana non venne pestata da eserciti stranieri. Solo dopo tradimento, l’Italia e tornata allo straniero.

Questo vile ed ignorante rosso, si poteva limitare a ricordare al Consigliere Piro che dare del bastardo ad un ebreo è un grande errore, infatti quell'epiteto indica un ibrido fra due o più razze (o di chi in passato nasceva fuori dell'ambito familiare), fattore questo da escludere totalmente, in quanto gli ebrei sono, ancora oggi,  uno dei pochi popoli razzialmente integro. E' poco probabile che una donna ebrea partorisca un figlio concepito con un non ebreo.

Mentre nel suo caso dell’on. Raciti, la locuzione bastardo potrebbe calzargli perfettamente viste le innumerevoli invasioni susseguitesi nei secoli nella sua regione.

Sicuramente il bastardo che, il Consigliere Piro, ha postato era indirizzato all'attività politica del deputato italiano (e cittadino israeliano) Fiano, figlio di Nedo, il quale per sua sfortuna è sopravvissuto ai campi tedeschi, per concepire un essere carico di  rabbia e di Odio, già dalla nascita, nei confronti di chi segue l'idea più coraggiosa e viva che sia mai esistita.

Raciti, senza alcuna vergogna, invita il Consigliere Piro, a correre a studiare la storia, quale storia? Quella scritta dai traditori!
Ai vili  fa comodo l'obbedienza all'esercito invasore il quale ancora nel 2017 (72 dopo la fine della seconda guerra mondiale) continua a calpestare il nostro territorio.
- Trentino Alto Adige: a Cima Gallina [Bz] e a Monte Paganella [Tn];
- Friuli Venezia Giulia: Aviano [Pn], Roveredo [Pn], Rivolto [Ud], Maniago [Ud], San Bernardo [Ud] e Trieste; .
- Veneto: Camp Ederle [Vi], Vicenza, Tormeno [San Giovanni a Monte, Vi], Longare [Vi], Oderzo [Tv], Codognè [Tv], Istrana [Tv], Ciano [Tv],
Verona, Affi [Vr], Lunghezzano [Vr], Erbezzo [Vr], Conselve [Pd ], Monte Venda [Pd], Venezia, Sant'Anna di Alfaedo [Pd], Lame di Concordia [Ve], San Gottardo, Boscomantivo [Ve] e Ceggia [Ve];
- Lombardia: Ghedi [Bs], Montichiari [Bs],  Remondò [Pv] e Sorico [Co];
- Piemonte: Cameri [No] e  Candelo-Masazza [Vc];
- Liguria: La Spezia, Finale Ligure [Sv], San Bartolomeo [Sp];
- Emilia Romagna: Monte San Damiano [Pc], Monte Cimone [Mo], Parma, Bologna, Rimini e Rimini-Miramare;
- Marche: Potenza Picena [Mc];
- Toscana: Camp Darby [Pi], Coltano [Pi], Pisa, Talamone [Gr], Poggio Ballone [Gr], Livorno e  Monte Giogo [Ms];
- Sardegna: La Maddalena - Santo Stefano [Ss], Monte Limbara [tra Oschiri e Tempio, Ss], Sinis di Cabras [Or], Isola di Tavolara [Ss], Torre Grande di Oristano, Monte Arci [Or], Capo Frasca [Or], Santulussurgiu [Or], Perdasdefogu [Nu], Capo Teulada [Ca], Cagliari, Decimomannu [Ca], Aeroporto di Elmas [Ca], Salto di Quirra [Ca], Capo San Lorenzo [Ca] e Monte Urpino [Ca];
- Lazio: Roma, Roma Ciampino,  Rocca di Papa [Rm],  Monte Romano [Vt],  Gaeta [Lt] e Casale delle Palme [Lt];
- Campania: Napoli, Aeroporto Napoli Capodichino, Monte Camaldoli [Na], Ischia [Na], Nisida [Na], Bagnoli [Na], Agnano [nelle vicinanze del famoso ippodromo], Licola [Na], Lago Patria [Ce], Giugliano [vicinanze del lago Patria, Na], Grazzanise [Ce], Mondragone [Ce], Montevergine [Av];
Basilicata: Cirigliano [Mt], Pietraficcata [Mt],
- Puglia: Gioia del Colle [Ba], Brindisi; Punta della Contessa [Br],
San Vito dei Normanni [Br], Monte Iacotenente [Fg], Otranto, Taranto e
Martinafranca [Ta];
- Calabria: Crotone, Monte Mancuso [Cz] eSellia Marina [Cz];
- Sicilia: Sigonella [Ct], Motta S. Anastasia [Ct], Caltagirone [Ct],
Vizzini [Ct],  Palermo Punta Raisi, Isola delle Femmine [Pa], Marina di Marza [Rg], Augusta [Sr], Monte Lauro [Sr], Centuripe [En],
Niscemi [Cl],  Trapani, Isola di Pantelleria [Tp], Isola di Lampedusa [Ag],
mantenere il reato di apologia del Fascismo fa comodo, ma è segnale di grande paura, i rossi sanno bene che i Fascisti non permetterebbero più ad una comunità di bastardi e traditori di sopravvivere, unitamente alla loro difesa dell’esercito occupante.

La storia è bene che la vada a studiare Raciti, partendo dall'Ordine Esecutivo 9066 del 19 febbraio 1942, firmato da Roosevelt, che permetteva ai comandi militari di trasferire e internare decine di migliaia di cittadini americani, e no, di origine giapponesi presenti sul territorio americano.
Se questo fu possibile al governo americano, è giusto chiedersi perché la stessa cosa doveva essere preclusa ad altre nazioni in guerra, in specie alla Germania, la quale nel corso della prima guerra mondiale e ancora dopo, fino la vittoria (elettorale) del Nazionalsocialismo, aveva sofferto pesanti soprusi dall'ebraismo economico internazionale. Tant'è che il programma elettorale di Hitler nelle elezione del 5 marzo 1933 fu votato dal 43,90% dell'elettorato tedesco stanco di quei soprusi.

Per quanto concernere l'Italia non fu certo un'altra cosa. Con il tempo maturarono fatti che giustificavano la totale esclusione della piccolissima, ma potente, comunità ebraica dalla vita politica, sociale e culturale italiana.

A tale proposito ricordiamo:
- l'appello fatto dall'organizzazione sionista, dopo 11 settembre 1935, alla Società delle Nazioni affinché applicasse forti sanzioni contro l'Italia, come richiesto dal governo inglese e dai fuorusciti italiani  ( traditori e bastardi rossi). Sanzioni che vennero applicate dal 18 novembre 1935 al 4 luglio 1936;
- la partecipazione di 7.758 ebrei, vale a dire quasi il 20% dell'intera Brigata internazionale che combatteva a fianco dei republicanos (bastardi rossi asserviti ai soviet dell'Urss), che combattevano contro i volontari Fascisti recatosi nel settembre del 1936 in Spagna per combattere la barbarie del bolscevismo;
- la Brigata ebraica, formatosi nel 1941, per combattere a fianco dell'esercito inglese in cambio del territorio di Palestina, amministrato all'epoca dal governo inglese. Brigata che dal 20 settembre 1941, operò crudelmente contro le forze dell'Asse nel nord Italia.

Il Fascismo, ai campi di internamento americani, contro gli ebrei preferì promulgare le leggi razziali, le quali miravano di allontanare quel popolo (di cui si era accertato il tradimento) dai posti di potere, considerato che all'epoca quasi tutti nelle loro mani.

Tant'è che fino il 25 luglio 1943,  non vi furono casi eclatanti di persecuzione ò di violenze. Sarebbe stato facile a partire del 1936 internare i poco più di 40.000 ebrei presenti in Italia, cosa che al contrario fece l'America di Roosevelt, con i giapponesi e l'Urss di Stalin, con gli ebrei.

Il Fascismo che intende lottare  l'on. (Pd) Emanuele Fiano, non può essere individuato nel Ventennio, dedicato all'Italia proletaria Fascista ma, nella politica israeliana  contro il Popolo Palestinese, al quale vengono imposte forti restrizioni e continui atti di guerra, mai vissuti nei secoli dagli ebrei.
avatar
Admin
Admin

Numero di messaggi : 847
Data d'iscrizione : 23.09.08

http://liberapresenza.forumattivo.eu

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum